2021: anno della frutta e della verdura…

2021: anno della frutta e della verdura…

Cibo, salute e ambiente: un trinomio stretto da una relazione inscindibile che va conosciuta e per quanto possibile governata, in questo nostro mondo dagli equilibri fragili, in cui quasi 8 miliardi di persone ogni giorno devono mangiare e bere.

Secondo la FAO, «due delle maggior sfide del nostro tempo sono la malnutrizione in tutte le sue forme e il degrado delle risorse naturali e ambientali. Entrambi stanno accadendo velocità accelerata».

Non abbiamo molto tempo a disposizione per capirlo e per prendere provvedimenti. Il cibo è determinante per la salute non soltanto per via diretta, ovvero per via dei macro e micronutrienti che dovremmo assumere con la dieta per stare bene. Ma anche per come viene prodotto, trattato e anche consumato.

La lezione -durissima- che dovremmo avere imparato anche dall’emergenza sanitaria in atto è che molte delle alterazioni che le attività umane infliggono all’ambiente e agli ecosistemi provocano danni difficilmente controllabili, con conseguenze gravi anche sulla salute degli esseri umani.

  • È la storia dei nuovi agenti infettivi nati da «spillover», il salto di specie che può accadere quando deforestazione o pratiche poco controllate di allevamento provocano interazioni nuove e pericolose fra patogeni, animali e uomini.

E cosa c’entra il cibo? Molte delle attività ad alto impatto sull’ambiente sono legate alla produzione di cibo, come gli allevamenti intensivi, le colture destinate a produzioni industriali su larga scala o quelle che servono a nutrire il miliardo di bovini, suini e pollame che finiscono sulle nostre tavole imbandite (la metà del suolo e il 70% dell’acqua che consumiamo sono spesi per produrre alimenti per uomini e bestiame).

Ecco perché sarà fondamentale, nel prossimo decennio, regolamentare meglio l’uso di pesticidi, erbicidi e antibiotici, vigilare sulle condizioni degli allevamenti, ma anche ridurre gli sprechi, il consumo di carne ed educare a una dieta con due caratteristiche cruciali: che sia sana e che sia sostenibile.

  • Salutare, perché all’alimentazione sono legate le malattie più diffuse come quelle cardiovascolari, il diabete e molte forme di tumore. Sostenibile perché in genere ciò che è buono per l’ambiente è buono anche per la salute collettiva.

Qual è questa super-dieta? Non c’è una ricetta univoca ma, stando alle varie conclusioni di esperti e agenzie internazionali, è piuttosto somigliante alla nostra cara vecchia dieta mediterranea: cereali, legumi e frutta e verdura in abbondanza, accompagnati da un consumo moderato di pesce, uova e latticini, e le carni rosse solo in piccole quantità.

  • È una dieta che limita gli sprechi (il 14% del cibo nel mondo si perde fra il raccolto e la borsa della spesa, e non ce lo possiamo permettere) e che premia la varietà e la stagionalità.

Non a caso il 2021 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite Anno della frutta e della verdura. Sarà l’occasione per promuovere l’educazione, la ricerca e l’innovazione nel campo agroalimentare di cui abbiamo un estremo bisogno.

Ma anche per attaccare un promemoria bello grande alla porta del nostro frigorifero:: consumare ogni giorno cinque porzioni di frutta e verdura (circa 400 grammi) è uno fra i sistemi più semplici, economici ed efficaci per prenderci cura della nostra salute.

 

Fonte: un articolo di Paolo Veronesi, presidente della Fondazione Umberto Veronesi e direttore della divisione di senologia chirurgica all’istituto europeo di oncologia di Milano – Tratto da Ok Salute e Benessere, gennaio 2021
Fonte immagine: Free CC0 photo of fruits vegetables on Stocksnap.io

 

 

I segreti della lunga vita. Come mantenere corpo e mente in buona salute
Acquistalo ora da questo link

Alimentazione Sana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contact Us