Fichi: teneri e delicati, sono versatili in cucina…

Fichi: teneri e delicati, sono versatili in cucina…

Per quanto si possa pensare che il fico sia un frutto tipicamente estivo, in realtà è sì estivo, ma non è un frutto! Già, perché sarebbe più corretto chiamarlo “fiore”, dato che è proprio di questo che si tratta.


VERI E FIORONI
La pianta del fico può raggiungere l’altezza di 8 metri e si divide in due tipi principali: le piante che producono il frutto una sola volta, chiamate unifere o fico selvatico, e quelle che producono due volte l’anno, chiamate bifere o fico domestico. Quest’ultima genera due qualità di fichi: i primaticci, o fioroni, che si formano nei mesi autunnali e vengono poi raccolti in primavera inoltrata, e i fichi veri, più piccoli dei fioroni, che si formano in primavera e vengono raccolti in estate.

La particolarità dei fichi fioroni è che sono nati dall’interazione fra l’albero del fico e una piccola vespa, la Blastophaga psenes: la pianta e l’insetto si sono evoluti insieme fino ad arrivare al punto che l’una non potrebbe sopravvivere senza l’altro e viceversa.

I BENEFICI

Energetici e freschi, sono dolcissimi ma poco adatti per i diabetici. Contengono fibre, sali minerali e diversi enzimi che facilitano il processo di assimilazione dei cibi; sono anche una buona fonte di vitamine A, C e del gruppo B.

I loro antiossidanti proteggono l’organismo dall’azione degli agenti esterni. Il loro apporto nutrizionale dona a questi frutti proprietà emollienti, espettoranti, digestive, remineralizzanti, lassative e antinfiammatorie

ACQUISTO E CONSERVAZIONE Acquistate fichi rotondi e teneri, senza ammaccature e dolci nel profumo. Questi frutti deperiscono in fretta anche se conservati in frigo, per cui comprate solo la quantità che riuscite a mangiare in 2 giorni.


RIMEDIO NATURALE
Un maniluvio naturale per risolvere il problema dei geloni: mettete a bollire per mezz’ora un paio di manciate di scorza di fichi in due litri di acqua. Una volta raffreddata un pochino, immergetevi le mani per una decina di minuti. Inoltre, il lattice che sgorga dal fico fresco una volta staccato dall’albero, è un ottimo rimedio naturale contro le verruche, ma bisogna usarlo in dosi ridotte per evitare irritazioni cutanee.


MARMELLATA FAI DA TE

  • Sbucciate 2 kg di fichi, tagliateli in 4 spicchi e fateli macerare con il succo di 2 limoni e la buccia grattugiata per 45 minuti. Dopo, cuocete il tutto in pentola per 10 minuti. Passate il composto nel passaverdure per eliminare i semi dei fichi, rimettete sul fuoco, aggiungete 500 g di zucchero, cuocete a fiamma bassa per altri 45 minuti, mescolando. Per capire se la marmellata è pronta, versatene un cucchiaino su un piatto e lasciate raffreddare: se si solidifica un po’, il composto è pronto, altrimenti continuate la cottura.

 

Fonte: We veg, settembre 2018
Fonte immagine: https://www.pikist.com/free-photo-sisjs/it

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