Vitamina C: la più amata dagli italiani…

Vitamina C: la più amata dagli italiani…

La vitamina C è quella di cui si parla di più in assoluto.

Viene chiamata anche acido ascorbico, per la sua capacità di curare lo scorbuto, una malattia causata proprio dalla carenza di questa vitamina, che in passato colpiva soprattutto i marinai costretti a stare mesi senza poter consumare vegetali freschi, ma anche i bambini malnutriti.

Oggi, per fortuna, lo scorbuto è meno diffuso. La vitamina C vanta molte proprietà ed è, quindi, indispensabile per il benessere del nostro organismo. Vediamo quali sono, in quali alimenti la troviamo e i problemi che potrebbero sorgere in caso di carenza.

Rinforza le difese 

  • Tutti sanno che fare il pieno di vitamina C è utile per prevenire raffreddori, sindromi influenzali e affezioni respiratorie (compresa l’asma). Sembra avere anche un effetto antinfiammatorio e antivirale.

Contrasta l’invecchiamento

  • La vitamina C svolge una potente azione antiossidante che, in sinergia con la vitamina E, ci protegge dall’aggressione dei radicali liberi e previene l’invecchiamento delle cellule. Questa azione antiossidante si rivela preziosa anche per contrastare la comparsa di malattie infettive e degenerative, e persino di determinati tipi di tumore.

 

Mantiene sani i nostri tessuti

Forse è meno noto, ma la vitamina C contribuisce alla produzione di collagene, una proteina che costituisce la struttura di tutti i tessuti del corpo (muscoli, epidermide, vasi sanguigni, ossa, cartilagini, denti) ed è essenziale perché essi possano svolgere le loro abituali funzioni.

  • Questa vitamina, pertanto, è indispensabile sia per mantenere sani i tessuti connettivi sia, all’occorrenza, per “ripararli”. È in grado, infatti, di accelerare la guarigione di ferite e prevenire le emorragie dei capillari sanguigni, oltre che riparare le ossa in caso di frattura.

Combatte l’anemia

Questa vitamina agevola l’assorbimento del ferro da parte del nostro organismo, contribuendo alla sintesi di emoglobina (la proteina che trasporta l’ossigeno dai polmoni ai tessuti e l’anidride carbonica dai tessuti ai polmoni) e alla produzione di globuli rossi (le cellule più numerose in circolazione nel sangue). Risulta, così, molto utile soprattutto in caso di anemia, che affligge molte donne in età fertile, oltre che nel contrastare stanchezza e affaticamento muscolare.

È antistress

Infine, a sorpresa, la vitamina C promuove il buonumore. La sua azione energizzante, infatti, può ridurre la stanchezza fisica e mentale e migliorare la reazione dell’organismo nei periodi di forte stress e tante preoccupazioni.

 

L’importante è che siano freschi

Poiché la vitamina C è sensibile al calore, e quindi si perde facilmente con la cottura, ma anche con l’esposizione all’aria e alla luce, è essenziale consumare gli alimenti freschi e ben conservati.

  • Gli spinaci, per esempio, se tenuti in frigorifero, perdono il loro contenuto di vitamina C in pochi giorni. Meglio conservarli in freezer: il congelamento preserva quasi del tutto le proprietà della vitamina C.
  • I peperoni, invece, conservano il patrimonio di questa sostanza fino a tre settimane.
  • Anche consumare frutta e verdura fresca sotto forma di succhi estratti al momento è un buon modo per farne scorta.

 

E LA PANCIA NON C‘È PIÙ Quell’antipatico grasso sulla pancia ha fondamentalmente due cause: un eccesso di zuccheri e di carboidrati, e lo stress. Nel primo caso la “pancetta” è dovuta al fatto che l’insulina trasforma il glucosio in adipe, che poi si deposita soprattutto sul girovita. Nel secondo, la colpa è del cortisolo, un ormone che viene prodotto quando sì è sotto pressione e che fa accumulare grasso.

  • La vitamina C è un toccasana: regola il livello di zuccheri nel sangue, opponendosi all’intervento eccessivo dell’insulina, e favorisce la resistenza allo stress.

In quali alimenti si trova

Le principali fonti sono frutta e verdura fresca.

  • Ne sono ricchi soprattutto agrumi (come arance, pompelmi, ma anche la buccia dei limoni), frutti di bosco (in particolare, fragole e ribes), ciliegie, kiwi, melone, anguria e ananas.
  • Tra gli ortaggi, troviamo asparagi, fave, broccoli, cavoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, cime di rapa, patate, pomodori, peperoni e peperoncino piccante, oltre a lattuga, spinaci, prezzemolo, bietole, rucola, radicchio e ortica.

Quanta ne occorre ogni giorno

Assorbita nell’intestino tenue, la vitamina C viene secreta dai reni; trasportata nel plasma sotto forma di acido ascorbico dall’albumina, essa viene accumulata nel fegato e nei surreni.

  • I sintomi da carenza compaiono solo dopo 3-4 mesi, ma bastano pochi giorni per ripristinare uno stato di normalità. II fabbisogno giornaliero di vitamina C si attesta sui 75 mg per le donne e 90 mg per gli uomini; il livello minimo è 10 mg, il massimo è di 200 mg.

 

Un servizio di Valeria Fernbach. Con la consulenza del dottor Piercarlo Salari, medico chirurgo a Milano – tratto da Tutto su Vitamine & Co. – Gli speciali di Viversani e Belli
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/orange-agrumi-frutta-4663067/

 

 

 




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