Agretti: depurativi e ricchi di vitamine del gruppo B!

Agretti: depurativi e ricchi di vitamine del gruppo B!

Noti anche come “barba di frate’, aiutano a eliminare le tossine, facilitano la diuresi e apportano all’organismo preziosi minerali e vitamine, ma vanno consumati freschi…

ANTI-ETÀ E DEPURATIVI

Ogni regione italiana chiama gli agretti a suo modo: “Barba di frate”, “Barba del Negus”, “Riscoli”, “Lischi”, “Liscari”, “Rospici”, “Roscani”, “Arescani” “Finocchi di mare”, “Bacicci” e “Senape dei monaci”. A livello scientifico, invece, il loro nome è Salsola soda L., una pianta di piccole dimensioni che forma cespugli di steli che ricordano la barba dei cappuccini (da cui il nome “Barba di frate”, mentre “Agretti” si riferisce al loro sapore asprigno).

È una pianta molto diffusa nel Mediterraneo: cresce nei terreni salmastri delle zone costiere e sabbiose ed è conosciuta sin dall’antichità.

  • Gli agretti sono ricchi di sali minerali, soprattutto potassio, magnesio e ferro, e di vitamine, in particolare la B9.

Le vitamine del gruppo B intervengono nella formazione dei globuli rossi e nel metabolismo di grassi, proteine e carboidrati.

Da sottolineare è il contenuto in antiossidanti, in particolare flavonoidi, che proteggono le cellule dall’invecchiamento.

Gli agretti hanno anche un’azione depurativa: aiutano a eliminare le tossine grazie all’alta quantità di acqua, fibre e sali minerali che, insieme, hanno un ottimo effetto sulla diuresi e sulla regolarità intestinale. La combinazione di minerali e vitamine li rendono perfetti per gli sportivi; e dato che contengono pochissimi carboidrati, praticamente zero grassi e fibre sono adatti alle diete ipocaloriche.

La provitamina A (betacarotene, precursore della vitamina A) in essi contenuta potenzia le difese.

 

IL LIMONE NE ESALTA IL GUSTO

Gli agretti devono essere consumati freschi perché si deteriorano in breve tempo anche in frigorifero, dove durano al massimo un paio di giorni. Si possono mangiare lessati e conditi con olio extravergine di oliva, sale e una spruzzata di limone. Potete usarli come ingredienti di torte salate e sformati o nelle frittate.

  • In alternativa, come condimento della pasta, abbinati a un po’ di succo di limone e a un formaggio fresco come la feta, oppure con pomodori freschi. Ma possono anche dare gusto a un’insalata di pollo o su una bruschetta, con pane tostato, insieme a pomodori, cipolla e olio extravergine di oliva.

 

Le curiosità

In passato la pianta degli agretti veniva utilizzata per la produzione della soda caustica, utile nella fabbricazione di vetri pregiati, quadranti di orologi, lenti da occhiali e cannocchiali. Per questo, nel 1700 fu coltivata in Italia, soprattutto nella laguna di Venezia, per alimentare le fornaci delle vetrerie di Murano.

 

Fonte: estratto da un bel servizio del dottor Luca Piretta, medico nutrizionista su Sano e Leggero (Mela Rossa), maggio 2020
Fonte immagine: https://pixabay.com/cs/photos/saltwort-barba-di-frate-agretti-2521827/

 




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