Gelato di frutta: alimento completo!

Immagine correlata
Fonte immagine: https://www.infonutrivita.it/2017/06/09/gelato-al-posto-di-un-pasto-si-o-no/

 

La composizione cambia e si fa più leggera nei gelati alla frutta. «L’apporto energetico in questo caso è più basso perché ci sono meno grassi e non ci sono uova», ricorda l’esperta. A far la differenza è proprio la frutta: se presente in buona quantità, apporta fruttosio, fibre e micronutrienti come il potassio, gli antiossidanti e le vitamine A, C ed E, che vanno ad aggiungersi al calcio e al fosforo presenti nel latte e tanto importanti per le ossa.

«Se al gelato abbiniamo una cialda o un biscotto, avremo anche i carboidrati complessi: l’importante è scegliere con giudizio», sottolinea l’esperta. «Dobbiamo tenere conto che se mangiamo un cono da passeggio, oltre alle 120 calorie del gelato assumeremo anche una ventina circa di calorie date dalla cialda, mentre se mangiamo un biscotto più goloso, possiamo aggiungere anche 50 calorie».

Certo, non è facile ragionare da contabili quando ci si trova davanti alla vetrina del gelataio, ma qualche calcolo bisogna pur farlo per potersi gustare il gelato senza sensi di colpa. «L’importante è calibrare le calorie e i nutrienti nell’arco della giornata o addirittura della settimana», ammonisce Marangoni. «Come dessert a fine pasto o a merenda, è meglio scegliere una coppetta di gelato alla frutta o meglio ancora un sorbetto. Un cono più ricco, con gusti a base di creme e cioccolato, può invece (saltuariamente) sostituire un pasto; dobbiamo però ricordarci che l’effetto saziante è limitato nel tempo e dopo poche ore potremmo avvertire di nuovo fame».

Per evitare che il languore ci perseguiti per un intero pomeriggio, si può mangiare il gelato dopo un bel piatto di insalata mista, un jolly che dona sazietà apportando fibre, vitamine e sali minerali.

L’idea è perfetta per chi deve mangiare al volo durante una pausa pranzo fugace, ma non solo: «un cono gelato a base di creme può essere utile per i bambini che faticano a mangiare con il caldo, così come per gli anziani inappetenti o con problemi di masticazione», precisa Marangoni. «Basti pensare che un gelato fior di latte può apportare fino al 20% della quota giornaliera di calcio, importante per la salute delle ossa sia in crescita sia nella terza età».

Fonte: estratto da un bel servizio di Franca Marangoni, responsabile della ricerca della Nutrition Foundation of Italy – tratto da Ok Salute Speciale Estate, agosto 2018

Aicok Macchina del Gelato Gelatiera Frozen Yogurtiera Macchina Yogurt 1.5L con Funzione Timer e Ricetta, Nero
€39,98
Acquistala su Amazon a questo link 

 

Alimentazione Sana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *