Cardamomo: una capsula di benessere!

 

Dopo zafferano e vaniglia, il cardamomo è la terza spezia più costosa al mondo e perciò è conosciuto come “la regina delle spezie”. Il suo costo? Circa 60 euro al chilogrammo!

Ne esistono due specie: il cardamomo nero e quello verde. Il primo ha un sapore affumicato e vagamente terroso, adatto più alle preparazioni salate, mentre il secondo, aromatico e leggermente più dolce, è il più pregiato e migliore nelle ricette dolci.

I BENEFICI Per lo più usato per alleviare i problemi digestivi, viene anche impiegato per contrastare piccoli malanni delle vie respiratorie, come il mal di gola, avendo proprietà antisettiche ed espettoranti. Ottima fonte di antiossidanti, di vitamine, fra cui primeggiano in assoluto la C e quelle del gruppo B, è un importante alleato del sistema immunitario e del buon funzionamento metabolico.

Abbonda anche di ferro, magnesio e potassio, rendendosi cosi utile per chi è iperteso e proteggendo il sistema cardiocircolatorio.

PIANTA SACRA

  • Nel 1800 in Occidente si diffuse il credo che il cardamomo fosse uno dei migliori afrodisiaci: perciò veniva aggiunto a pozioni magiche d’amore.
  • I Greci e i Romani lo usavano come profumo naturale.
  • Dagli Antichi Egizi veniva usato durante il procedimento di imbalsamazione per profumare la salma.
  • In India e in Pakistan, dove questa spezia ha origini, è usato come mezzo di comunicazione con gli dei: con il cardamomo, infatti, si condiscono molti piatti che vengono così purificati.


UNA SPEZIA, TANTI MIX
Disponibili essiccati, i semi del cardamomo sono un ingrediente del garam masala indiano, del baharat arabo, del berbere etiope e del curry, tutte miscele di aromi usate nei piatti tradizionali di ciascuna zona.

IN CUCINA Una volta che i semi vengono esposti all’aria, perdono rapidamente il loro sapore: perciò vengono venduti all’interno del loro baccello in modo che siano protetti dall’aria. Nelle zona del Medioriente, viene anche impiegato per aromatizzare the e caffè. Due sapori con cui il cardamomo si sposa benissimo sono quello del riso e quello della carota.

Per evitare il gonfiore addominale causato da alcuni cibi, come i legumi, durante la cottura aggiungete qualche seme di cardamomo…

Sbizzarritevi preparando piatti sia dolci sia salati: torte, quiche, insalate di cereali, impasti per prodotti da forno, budini, polpette… Il cardamomo rende molto bene anche nei cocktail, cui dona freschezza e intensità: provatelo in abbinamento a ginger beer o acqua tonica.

 

Fonte: We Veg, novembre 2018

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Alimentazione Sana

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