Se ritirano dal mercato un prodotto alimentare (consigli da seguire)…

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L’ondata di richiami di verdure surgelate che ha coinvolto Italia ed Europa per un presunto caso di contaminazione da listeria ha preoccupato migliaia di consumatori. E sono in tanti a chiedersi come muoversi quando si verifica un caso di allerta alimentare, soprattutto per capire se nella propria dispensa è finito uno dei prodotti “a rischio”.

In realtà è sufficiente fare una verifica dal sito del ministero della Salute (salute.gov.it) che dai 1′ gennaio 2017 ha istituto una pagina con l’aggiornamento completo dei richiami. Nella home, alla voce “Avvisi di sicurezza”, compare appunto una lista degli avvisi diramati dalle aziende produttrici, che per legge sono obbligate a informare le Asl e i consumatori – anche con cartelli nei punti vendita – ogni qual volta da un controllo emerge che un prodotto non è conforme agli standard di qualità e sicurezza.

Per ogni allerta vengono indicati il nome del prodotto, del marchio, il numero di lotto, la data di scadenza e la motivazione del ritiro: la dicitura “rischio microbiologico”, per esempio, indica che c’è il sospetto di una contaminazione batterica.

  • È quindi molto semplice verificare se l’alimento che si ha in casa è tra quelli interessati.

Il passaggio successivo è riportarlo al punto vendita per la sostituzione o il rimborso.

 

Fonte: un articolo di Giorgia Nardelli, tratto da Starbene, 7/08/18

Alimentazione Sana

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