Nespole: proteggono l’organismo, sono lassative e con i loro flavonoidi combattono anche l’invecchiamento cellulare!

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Effetti antiossidanti

Le nespole sono un’importante miniera di vitamina A (sotto forma di betacarotene, che conferisce a questo frutto il suo caratteristico colore giallo-arancio), utile per la pelle e l’integrità delle membrane delle mucose, oltre che per la salute della retina perché contrasta i radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare.

A questo obiettivo contribuiscono anche i flavonoidi di cui questi frutti sono ricchi, come l’acido clorogenico.

Proteggono il cuore

Tra le fibre, buono il contenuto di pectina, soprattutto nelle nespole mature, che regala al frutto un potere leggermente lassativo (utile in caso di stitichezza e nella prevenzione delle emorroidi) e contribuisce ad alimentare un sano microbiota e a rallentare l’assorbimento di zuccheri e grassi come il colesterolo.

  • In questo modo si protegge il cuore, in sinergia con i folati che aiutano a tenere bassi i valori di omocisteina.

L’abbondanza di potassio favorisce la conduzione degli impulsi nervosi e la contrazione del muscolo cardiaco. Inoltre, questo minerale aiuta a regolare gli equilibri del pH del sangue e a garantire una corretta secrezione acida gastrica.

IDEALI PER CHI FA SPORT

Le nespole sono ideali per chi fa sport, poiché reintegrano i sali persi durante lo sforzo fisico. Inoltre, sono ipocaloriche (solo 28 calorie in un etto) e aiutano la reidratazione perché contengono oltre l’85% di acqua. Il basso indice glicemico non fa aumentare la glicemia e ne possono consumare (non esagerando) i diabetici.

Le curiosità:

  • Le nespole hanno proprietà antipiretiche, quindi sono consigliate in caso di lieve febbre. Possono essere mangiate da sole, a pezzetti nello yogurt o insieme ad altra frutta per colorare una macedonia.
  • Possono aiutare a sgonfiare la pancia sotto forma di decotto, lasciando bollire per 20 minuti 200 ml di acqua con polpa e buccia (circa 50 grammi).

 

Fonte: un articolo del dottor Luca Piretta, medico nutrizionista, tratto da Sano & Leggero (Mela Rossa), maggio 2018

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Alimentazione Sana

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