Fritto a regola d’arte!

fritto-misto-alla-romana-La frittura è un modo goloso e veloce per offrire piatti gustosi e croccanti, ma solo se è fatta davvero bene!

Regina degli sfizi, la frittura è la cottura di un alimento in olio o in altri grassi ad alte temperature. Questa tecnica consente una perdita limitata di nutrienti, ma…..il suo difetto è legato all’assorbimento del grasso di cottura, pesante da digerire, calorico e alla lunga anche dannoso.

Per ridurre questo inconveniente e ottenere una crosta croccante, ci sono alcune regole che è bene seguire:

  • scegliere il grasso giusto – l’olio d’oliva e quello d’arachide sono i migliori, anche miscelati tra loro. Mai riusare l’olio già impiegato per friggere;
  • occhio alla temperatura – mai proseguire la cottura quando il grasso ha superato il suo punto di fumo (la temperatura massima raggiungibile prima che inizi a bruciare, generando residui tossici), che varia secondo l’olio (130°C quello di girasole, 210°C dell’e.v.o.);

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  • friggere al momento giusto – non immergete mai il cibo nell’olio ancora freddo perché s’impregnerebbe del grasso che, poi, andremo a mangiare. L’ingrediente va immerso nel liquido quando questo è già arrivato al suo punto di fumo;
  • asciugare bene – è importante, infine, tamponare accuratamente il fritto con fogli di carta assorbente da cucina, per eliminare il grasso in eccesso.

Fonte: WeVeg, maggio 2018

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Alimentazione Sana

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