Cottura nel barattolo: più sana e più saporita

Risultati immagini per vasocotturaLa cottura in vaso è semplice, ma purtroppo ancora poco utilizzata. Davvero pratica, consente anche di conservare le preparazioni per alcuni giorni.

Il vaso di vetro, quello tipico delle conserve, permette di cuocere il cibo a bassa temperatura e, quindi, di mantenere inalterate le qualità nutritive e di impedire la dispersione delle sostanze organolettiche, favorendo la concentrazione di aromi e sapori.

In questo modo si può utilizzare minor quantità di sale e di condimenti.

In vasocottura si può cucinare di tutto: carne, pesce, pasta, (da metà cottura in poi), verdure, legumi, crostacei e persino uova, salse, creme e dolci. L’importante è che si tratti di ingredienti con cottura veloce, altrimenti è consigliabile utilizzare alimenti precucinati e terminare, appunto, la cottura in vaso.

A cottura ultimata e ad alimenti caldi, chiudete con il coperchio, in modo da formare il vuoto e poter conservare per alcuni giorni gli alimenti, sempre in frigorifero.

  • In forno, “a secco”: la vasocottura in forno è un metodo adatto agli ingredienti che richiedono temperature abbastanza alte, come la carne. Aggiungete sempre nel vasetto un liquido (vino, brodo, latte) per ottenere una cottura brasata e la formazione di una salsa e chiudete senza guarnizione, la quale altrimenti in forno brucerebbe (per lo stesso motivo non usate coperchi in metallo con guarnizione).
  • A bagnomaria, in forno: questa cottura è indicata per ingredienti che non necessitano di temperature troppo elevate e per alimenti delicati come pesce e verdure. Fate cuocere in forno a bagnomaria, sistemando i vasetti contenenti gli alimenti chiusi senza guarnizione, in una teglia con il fondo foderato con carta da forno, in modo che non traballino. Versate acqua bollente fino a immergerli per 4 cm.

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  • A bagnomaria, sul fuoco: questo sistema è simile alla cottura a vapore, si presta, quindi, a cibi delicati come le uova, gli ortaggi più teneri e la frutta. Rispetto al forno, consente un controllo costante del grado di cottura, utile specie per le uova. Per evitare che i vasetti si muovano, disponeteli in una casseruola con il fondo foderato con carta da cucina (o canovaccio), immergendoli fino a metà, fate cuocere a fiamma bassa con coperchio per alimenti, avendo poi l’accortezza di toglierlo verso fine cottura.

Attenzione: si possono utilizzare tutti i contenitori in vetro, essendo una cottura dolce, che non supera (normalmente) i 100°C, i barattoli non avranno problemi. Ma….occhio perché i vasetti in forno si scaldano notevolmente, manovrateli, quindi, con i guanti appositi!

Fonte: Vivere Light, luglio/agosto 2017 – con la consulenza di Marco Olivieri (Maestro di cucina)

La redazione di Alimentazione Sana consiglia il libro: Vasocottura (su Amazon)

Alimentazione Sana

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