Sua maestà il carciofo! La giusta leggerezza che protegge il fegato

Risultati immagini per carciofiTondeggianti o allungati, con o senza spine, in varie gradazioni di verde e con sfumature violacee, sono quasi 90 le specie coltivate nel mondo.

Il suo ‘ingrediente speciale’? La cinarina, sostanza responsabile del tipico sapore amarognolo e di molte delle sue proprietà benefiche.

  • Infatti, i carciofi contengono un buon livello di fibre e sali minerali, come calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio;
  • stimolano la diuresi e aiutano a contrastare: colesterolo, diabete, ipertensione e cellulite;
  • hanno proprietà toniche e disintossicanti, proteggono il fegato, purificano il sangue e contribuiscono all’eliminazione delle tossine.

Il loro apporto calorico è molto basso, solo 22 calorie per 100 grammi e, sono degli ottimi spezza-fame, da mangiare crudi con qualche goccia di limone, per mantenere intatti tutti i principi nutritivi.

La freschezza dei carciofi si riconosce dalle punte ben chiuse, dalle foglie non appassite attaccate al gambo e dalla compattezza che mantengono dopo una leggera pressione esercitata prendendoli tra pollice e indice.

Come conservarli: appena raccolti e ancora provvisti del gambo lungo, si possono conservare immersi in acqua; in frigorifero durano, invece una settimana (dovrete però eliminare il gambo e le foglie esterne più dure, quindi, riporli in un sacchetto di plastica dove passa l’aria); in alternativa, potete sbollentarli in acqua acidulata con succo di limone, trasferirli ben freddi in un contenitore chiuso e surgelarli.

Sintesi dell’articolo pubblicato da: WeVeg, marzo 2017

La redazione di Alimentazione Sana consiglia il libro: Il carciofo e il cardo

Alimentazione Sana

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