Buone e sane merende di una volta (di Ciro Vestita)

Risultati immagini per fichi secchi fanno beneE’ tempo di scuola: provate a dare (come facevano i nostri vecchi) dei fichi secchi per lo spuntino scolastico ai vostri bambini.

  • Come minimo finirete in prima pagina con l’accusa di essere genitori avari e incompetenti.

Il fico secco, nella cultura borghese, è l’equivalente del nulla; ben diversa, invece, l’arguzia contadina che lo ha sempre elevato a frutto nutriente ed energizzante.

Nel passato i fichi, dopo la raccolta, venivano essiccati su cannicci e maritati con mandorle e bucce di limone: si otteneva così un nutraceuta, cioè un alimento che nutre e cura nello stesso tempo.

Analizzando un fico troviamo, infatti, centinaia di sostanze fra cui fruttosio, potassio, resveratrolo, ferro, antibiotici naturali e, soprattutto (nella mandorla) il magnesio, minerale utile nei casi di stress fisico e mentale: troviamo, invece 0 grassi.

Situazione molto diversa, quindi, da mercenari merendini all’olio di palma, così tanto pubblicizzati e famosi.

Dare una merenda del genere ai giovani vuol dire garantire uno spuntino altamente nutriente, facile da digerire e veramente sano.

Altre merende ideali?

  • In estate, senz’altro, pane, pomodoro e olio d’oliva,
  • in inverno pane, burro e marmellata.

Dopo anni di disinformazione e calunnie sul povero burro, finalmente questa delizia è stata rivalutata.

La Friedman School della Tuft University, ha recentemente dimostrato come il burro non solo non faccia male alle coronarie, ma addirittura, prevenga l’insorgenza del diabete, senza considerare che il burro è ricchissimo di vitamina A (utile per la pelle) e di vitamina D (importante per fortificare ossa e articolazioni).

Sintesi dell’articolo di Ciro Vestita (dietologo e fitoterapista) – fonte La Nazione 9 ottobre 2016

La redazione di Alimentazione Sana consiglia: Fichi Essiccati Biologici

Alimentazione Sana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *