Il bulgur: l’ospite orientale in cucina

Il bulgur è un alimento ancora poco diffuso in Italia, ma ha origini molto antiche che lo fanno risalire alle tavole dei Babilonesi.

E’ ricavato da una particolare lavorazione dei chicchi di frumento integrale, che vengono cotti al vapore, fatti asciugare e, poi, sminuzzati in piccoli pezzi che lo rendono simile al cous cous.

Perfetto per preparare minestre, piatti unici a base di verdure, polpette e insalate, il bulgur non necessita di una vera e propria cottura, basta metterlo in un contenitore, versarci sopra acqua bollente e lasciarlo riposare dai 20 ai 30 minuti, a seconda della grandezza dei suoi grani, per farlo reidratare.

La quantità d’acqua consigliata è sempre doppia del volume di bulgur, per esempio, 1 tazza di bulgur a mollo in 2 tazze di acqua bollente.

  • Essendo un derivato dai cereali, è un alimento ricco di carboidrati e povero di grassi (100 grammi apportano 350 calorie).

Nel bulgur troviamo anche vitamine del gruppo B, vitamina E e fibre, che lo rendono altamente consigliato in caso di disturbi intestinali e di stipsi.

  • Per il suo alto potere saziante, unito alle sue proprietà, è perfetto nelle diete dimagranti, inoltre, è indicato per chi soffre di anemia, grazie all’alto contenuto di sali minerali (magnesio e potassio) e di ferro.
  • Le tante vitamine e i folati lo rendono adatto anche all’alimentazione delle donne in gravidanza e dei piccoli nella fase dello sviluppo.

Per preservare integre le proprietà di questo prezioso alimento, bisogna fare attenzione alla cottura: farlo bollire è sconsigliato, meglio utilizzare la cottura pilaf, per assorbimento, in modo che tutti gli amidi e le proprietà non vengano dispersi in acqua.

Meglio acquistare il prodotto già confezionato piuttosto che sfuso, il contatto prolungato con l’aria aperta lo fa deteriorare; la data di scadenza non deve essere (comunque) troppo ravvicinata; una volta aperta la confezione va conservato in un sacchetto di plastica ben sigillato per 1 mese, oppure per periodi più lunghi meglio tenerlo in frigorifero.

Fonte: WeVeg, giugno 2016

La redazione di Alimentazione Sana consiglia: Bulgur con Frumento Italiano (Bio)

Alimentazione Sana

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