Carboidrati? Non c’è solo il grano!

Quando si parla di carboidrati si pensa subito a pane e pasta e, quindi, a grano e simili. In realtà gli zuccheri complessi derivano anche da altri tipi di cereali, antichi quanto l’uomo e riscoperti di recente, che si prestano ugualmente bene a saziare lo stomaco e pacificare la mente.

  • È il caso, per esempio, di farro e orzo, ingredienti principe di zuppe e minestre della tradizione contadina, oppure del kamut (un cereale coltivato e apprezzato già nell’antico Egitto, ma anche di avena e miglio.

Accomunati dalla presenza di carboidrati in quantità variabile, questi cereali hanno sapori differenti e indici gliceme (Ig) diversi, fattore determinante se si vuole limare qualche rotolino e tenere sotto controllo il peso.

In questo senso, i “nuovi antichi” cereali presentano Ig perfino inferiori ai classici mais e riso, e quindi un potere ingrassante più limitato.

Fonte: Dieci Diete Super Veloci, a cura di Stefania Colombo, con la consulenza del dottor Lanfranco Roviglio, specialista in Scienze dell’Alimentazione a Saronno (Varese)

Alimentazione Sana

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