W il farro…

E’ un cereale conosciuto fin dall’antichità – faceva parte dell’approvvigionamento alimentare dei soldati romani durante le campagne di conquista – ed è apprezzabile oltre che per il suo sapore e la particolare tenuta del chicco, anche per le sue proprietà alimentari.

  • Preferibile è il farro intero, a chicco grosso, proveniente da colture biologiche.
  • Ottimo è quello coltivato nell’alta Garfagnana.

Il farro si può cuocere senza ammollo – ed è il metodo migliore quando si prepara in minestrone, perché così assorbe tutto il sapore del brodo in cui viene cotto e risulta più gustoso – oppure dopo averlo ammollato per parecchie ore, o addirittura per una notte, in acqua.

Naturalmente il farro ammollato cuoce più rapidamente e, nel caso delle ricette dove comunque viene cotto in acqua, questo metodo va benissimo.

Fonte: un vecchio numero di Cucina Naturale

La redazione di Alimentazione Sana consiglia: Farro monococco – Farro piccolo

Alimentazione Sana

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