Nutrition Foundation: Le nocciole migliorano i livelli dei fattori di rischio cardiovascolare, anche se tostate e lievemente salate…

noccioleBenché i benefici associati al consumo moderato ma costante di frutta secca con guscio siano ormai ben noti, l’utilizzo di questa categoria di alimenti resta tendenzialmente limitato a particolari periodi dell’anno e a specifiche occasioni.

Allo scopo di verificare gli effetti salutistici di una tipologia di prodotto potenzialmente più gradito ai consumatori, gli Autori di questo studio hanno preparato specificamente per la ricerca, partendo dal prodotto fresco, nocciole tostate, portandole per 15 minuti a 100°C dopo immersione per 30 secondi in una soluzione di 5 parti di acqua e una parte di sale iodato.

A due gruppi di soggetti sani (uomini e donne) sono state quindi somministrate per 28 giorni nocciole al naturale o nocciole tostate e leggermente salate alla dose di 30 g/die (la quantità media indicata dalle linee-guida nutrizionali internazionali).

Al termine dei 28 giorni si è osservato in entrambi i gruppi un aumento sia dei livelli plasmatici di apolipoproteina A1 e sia della colesterolemia HDL (anche se meno significativo nel gruppo che aveva consumato le nocciole tostate) assieme ad una riduzione della pressione sistolica.

  • Nel complesso, quindi, sia le nocciole fresche, sia quelle tostate e lievemente salate hanno mostrato la stessa capacità di influire positivamente sui parametri di rischio cardiovascolare.

La quantità piuttosto elevata di sodio presente nel prodotto lavorato, pari a circa 40 mg per porzione, suggerisce comunque di alternare il consumo delle due tipologie di prodotto (fresco e tostato/salato).

Tey SL, Robinson T, Gray AR, Chisholm AW, Brown RC. Eur J Nutr. 2016 Jan 8.

Fonte: notizia tratta dal sito di Nutrition Foundation, a questo link trovi la notizia originale e anche in inglese.

 

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