Aceto, la mela che condisce…

L’aceto (o “agro di mele”) è un condimento più delicato dell’aceto di vino, meno aggressivo a livello gastrico, ed è anche un integratore alimentare ricco di principi attivi naturali.

  • Per ottenere un buon aceto di mele occorre partire da un buon sidro e, prima ancora, da mele di ottima qualità: in genere, vengono miscelate diverse varietà provenienti da coltivazioni biologiche.
  • I frutti devono essere interi, sani e maturi: l’aceto ricavato da bucce e torsoli o altri scarti non è di buon sapore e manca di molti principi attivi. Il succo ricavato dalla centrifugazione delle mele viene fatto fermentare in botti di legno da tre a nove settimane poi, dopo il filtraggio ed il travasamento, occorrono altri mesi per ottenere il sidro.
  • II sidro viene trasformato in aceto di mele da un batterio che, al 90 per cento, è presente nell’intestino umano; per questo motivo usare abitualmente l’aceto di mele arricchisce la flora batterica intestinale.
  • L’aceto di mele apporta molto potassio e contiene fosforo, magnesio, calcio, zolfo, ferro, fluoro e silicio. Il tasso di acidità può oscillare tra il 4,5 e il 7%; i risultati migliori si ottengono con aceti ai 5% di acidità.

Fonte: tratto da un articolo di Giovanni Sanfelice su Benefit, dicembre 2003

Alimentazione Sana

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