Nutrition Foundation: i cereali integrali, nonostante i noti benefici a lungo termine, sono poco amati dagli Italiani…

cerealiQuesta indagine, condotta nel 2005-2006 da INRAN (oggi CREA-Nut) su un campione significativo di popolazione pediatrica e adulta, mette in luce una evidente carenza nell’alimentazione degli italiani, ovvero lo scarso apporto di cereali integrali.

  • Emerge infatti che soltanto un quarto degli italiani consuma cereali integrali e che, in ogni caso, il consumo medio di questi alimenti per i soli consumatori è di 9 g/die, ripartiti in tre occasioni a scelta tra prima colazione (come cereali, yogurt), pranzo/cena (come pane, pasta, riso), snack/merenda (come merendine pronte, yogurt, pane), dai 3 ai 18 anni, mentre tra gli adulti è pari in media a 16,3 g/die, sempre valutato in tre occasioni di consumo a scelta.

Per i consumatori di cereali integrali i benefici sono stati stimati in termini di migliore apporto di fibre, vitamine e minerali, ed in particolare di ferro e magnesio per i bambini.

Gli Autori sottolineano la necessità di promuovere campagne di informazione per la salute dei consumatori. Una strategia che, in altri paesi a basso consumo di cereali integrali, ha permesso di incrementare in modo significativo l’assunzione di questi alimenti così importanti per la salute.

Fonte: trovi l’articolo originale, anche in lingua inglese su Nutrition Foundation – 14-12-2015 – Sette S, D’Addezio L, Piccinelli R, Hopkins S, Le Donne C, Ferrari M, Mistura L, Turrini A. Eur J Nutr. 2015 Nov 20.

 

 

Alimentazione Sana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contact Us