Le zuppe energetiche…..

624x463……La dottoressa Ann Wigmore aveva constatato che nella maggior parte degli occidentali malnutriti, come siamo noi, il livello di acido cloridrico nello stomaco è troppo scarso per assicurare una digestione completa degli alimenti, tanto più che questi vengono quasi sempre masticati in maniera insufficiente.

Ha proposto, quindi, di frullare gli alimenti vivi, in modo che le sostanze nutritive e gli enzimi siano facili da assimilare.

La sua ‘energy soup‘ o zuppa energetica, che fornisce carburante alle cellule ed è semplice da preparare, è composta a grandi linee dai seguenti alimenti:

  • acqua o Rejuvelac (acqua derivante dalla lieve fermentazione del grano germogliato e avente lo scopo di prevenire l’ossidazione, nonché di fornire vitamine del gruppo B) e alghe;
  • 1 vegetale non zuccherino (per esempio pomodoro, cetriolo, peperone o zucca);
  • 1 frutto dolce;
  • sedano per il sale e il potassio;
  • verdura a foglia verde;
  • avocado (in alternativa banana, oppure semi di sesamo o di girasole) per addensare;
  • 1 frutto grattugiato, oppure pezzetti di ortaggi freschi, o ancora, un po’ di minestra in busta, per la masticazione.

Proponeva altresì di aggiungere, dopo aver frullato il tutto, un’abbondante manciata di semi germogliati (per esempio erba medica) e di frullare ancora per qualche secondo prima di consumare (rapidamente, per non distruggere tutte le qualità dei germogli).

E’ chiaro che, alla base, la composizione di questa zuppa energetica preannuncia già il frullato ‘verde’, il cui grande merito è di migliorare dal punto di vista gustativo questa bevanda-pasto, al fine di renderla appetibile alla maggioranza e presentarla, inoltre, come un qualcosa di piacevole, anziché un cibo esclusivamente terapeutico.

 

Estatto dal libro: Le incredibili virtù dei Succhi Verdi (ridurre il rischio di ammalarsi aumentando vitalità e salute)

Alimentazione Sana

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