Suggerimenti utili per marmellate e conserve…

  • Quando si prepara una marmellata, occorre seguirne la cottura, per evitare che lo zucchero si attacchi al fondo della pentola e prenda sapore di bruciacchiata. La quantità di zucchero varia secondo il tipo di frutta, ma non deve mai essere troppo scarsa, avendo anche funzione di conservante.
  • Per compensare il minore contenuto di pectina (sostanza addensante presente in quantità variabile nella frutta: abbondante nelle mele, è molta scarsa nelle pere e media in prugne e albicocche) di alcuni tipi di frutta e dare la giusta consistenza alla marmellata, esiste in commercio la pectina ricavata dalle mele, senza conservanti, che ha il vantaggio di ridurre il tempo di cottura. Per verificare la cottura di marmellate e gelatine si può versarne una piccola quantità su un piattino inclinato: se non scivola, la confettura è pronta. In alternativa, si può fare la prova del cucchiaio.
  • Per mantenere alla verdura il colore naturale, immergetela nell’acqua già in ebollizione e affondatela subito col mestolo. Fatela bollire a pentola scoperta, e ricordate che deve rimanere “al dente”, soprattutto quando va conservata sotto aceto, se non volete correre il rischio di ritrovarvi una poltiglia.

Fonte: Natù, n°3/2015

Alimentazione Sana

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