Cavoli: finalmente nel piatto!

 

I cavoli sono tra gli ortaggi più versatili in cucina.

Per assimilare al meglio nutrienti e aumentarne la digeribilità si possono mangiare crudi, magari come antipasto: in carpaccio, in insalata o in pinzimonio.

Tra le cotture, la più indicata è quella a vapore, che meglio preserva vitamine e sali minerali e rende particolarmente delicato e gradevole il sapore dell’ortaggio senza bisogno di successive elaborazioni.

La cottura a vapore, che dev’essere breve, può però costituire anche la fase preliminare per un’ulteriore cottura. I cavoli si possono infatti saltare poi in padella, stufare, brasare, friggere, frullare per ottenere mousse e soufflé, passare al forno come ingrediente base di involtini, flan gratinati e torte salate.

La cottura in acqua, o lessatura, disperde gran parte delle sostanze e dev’essere sempre molto breve. Ottimi quindi, a questo proposito, minestroni e zuppe, che divengono veri e propri concentrati rimineralizzanti.

Infine, chi dice che i cavoli non si mangiano a merenda? Frullati insieme con un po’ di frutta, costituiscono una deliziosa sorpresa.

E in cottura…

Per ridurre il cattivo odore dello zolfo sprigionato durante la cottura dei cavoli, basta mettere in pentola una fetta di limone sbucciato oppure un pezzo di pane raffermo imbevuto d’aceto.

Fonte: News, febbraio 2011

Alimentazione Sana

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