In Liguria si fa il pesto con il basilico di mare

Image00010Pensavate che le ‘biosfere’ esistessero solo nei film di fantascienza? Basta immergersi in acqua a Noli per vedere uno straordinario esperimento.

L’agricoltura del futuro?

E’ a casa nostra: in Liguria, davanti alle coste di Noli, c’è l’Orto di Nemo, dove basilico e lattuga crescono 6-8 metri sotto il mare.

  • E’ un esperimento che sta dando buoni frutti e ha entusiasmato i report del Washington Post.

Questo tipo di orto contiene condizioni molto favorevoli all’agricoltura: la temperatura è costante, l’umidità sufficientemente alta, insetti e parassiti non possono raggiungere germogli e piantine e, dunque, si possono evitare pesticidi.

  • Ma occorrono delle ‘biosfere’, cioè delle strutture in plastica trasparente ancorate al fondale e contenenti aria.

Dopo un paio d’anni di sperimentazione, l’Orto di Nemo ha assunto la forma che ha oggi: 5 biosfere con una temperatura costante di 26 gradi, umidità all’83% e alte concentrazioni di anidride carbonica, per favorire la crescita delle piante.

Al suo quarto anno di vita, l’Orto di Nemo produce un raccolto che tuttavia ancora non viene commercializzato.

Ma i responsabili, da buoni liguri, utilizzano già il basilico per preparare il pesto e servirlo ad amici e parenti.

Ocean Reef Group, che detiene il brevetto dell’Orto di Nemo, intende proseguire la sperimentazione.

Nel frattempo, sta allargando le coltivazioni alle fragole e ai piselli e anche ai funghi.

Fonte: Bio, settembre 2015

Alimentazione Sana

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