Agrumi: occhio ai conservanti…

Grattugiata per insaporire, candita, aggiunta alle marmellate oppure macerata nei liquori, la scorza degli agrumi ha un suo utilizzo in cucina.

Per questo una normativa europea stabilisce l’obbligo di indicare in etichetta i trattamenti subiti dopo la raccolta.

In conservanti aggiunti per combattere le muffe e le cere per lucidare possono infatti essere tossici (come nel caso del fungicida imazalil) e rendere la buccia non commestibile.

È dunque importante che il consumatore venga informato, come ha ribadito la Corte di Giustizia Europea contro la richiesta della Spagna di annullare la norma, ritenuta dannosa per l’exploit verso Paesi terzi con regole diverse.

Per essere sicuri che la scorza non abbia subito trattamenti bisogna scegliere i prodotti biologici.

Fonte: Cucina Moderna, gennaio 2015

Alimentazione Sana

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