Spaghetti al dente o ben cotti: dilemma……

pastaIL TEMA: Anche se gli spaghetti furono inventati in Cina, circa 4.000 anni fa (ritrovamento archeologico di Laja), noi italiani li abbiamo sempre considerati una nostra invenzione.

Prima conditi con olio e formaggio, dal XVII secolo con salsa di pomodoro.

Tuttavia, non basta calare la pasta e ridurre i tempi di cottura per avere gli spaghetti al dente.

  • In montagna il risultato è spesso deludente.
  • Colpa dell’acqua, del sale o del calcare?

E vi siete mai chiesti se l’acqua bolle sempre a 100 gradi?

  • a) Sì, la temperatura di ebollizione è sempre a 100°C
  • b) No, l’ebollizione dipende dalla pressione atmosferica
  • c) No, la temperatura dipende dall’intensità della fiamma

spaghetti_pomodoroLA SOLUZIONE: l’acqua bolle a 100 gradi centigradi solo alla pressione di una atmosfera, quindi, unicamente al livello del mare. Chi è abituato a cucinare in alta montagna sa benissimo che il cibo cuoce più lentamente, perché l’acqua bolle a temperature inferiori.

Per valutare il fenomeno, consideriamo che il punto di ebollizione dell’acqua diminuisce di un grado ogni 300 metri di innalzamento. In un rifugio a 3.000 metri, quindi, l’acqua bollirà a 90°C.

Dunque, quella giusta è la risposta b.

Peraltro, l’aggiunta di sale eleva in misura irrisoria il punto di ebollizione (un grado ogni 58 grammi di sale per litro).

L’esercizio del giorno a cura di Maurizio M. Fossati – fonte, La Nazione, 24 maggio 2015

La redazione di Alimentazione Sana consiglia: Spaghetti e Fantasia

 

Alimentazione Sana

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