Recupero un grano antico e batto le multinazionali….

giuseppe-li-rosi1Giuseppe Li Rosi, di Raddusa, produce farina, pasta e biscotti, che vende in America.

Padre contadino, nonno allevatore. Si laurea in Lingue Straniere. Il sogno è quello di viaggiare.

«E poi sono rimasto. La malattia cronica di mio padre mi ha costretto a restare e a occuparmi dell’azienda agricola di famiglia. E’ stata la migliore scelta che potessi fare».

Come hai gestito l’attività? «Ho iniziato a introdurre grani locali antichi nella mia azienda. Li ho procurati alla stazione sperimentale di granicoltura di Caltagirone, dove sono conservati 49 grani siciliani autoctoni».

Come sono stati gli inizi? «All’inizio li coltivavo illegalmente, come se fosse marijuana: non rientrano nella lista delle varietà commerciali e di quelle del Registro nazionale. Se mi avessero scoperto avrei perso i contributi europei per l’azienda. Li ho seminati per otto anni».

Oggi le nuove leggi che regolano la produzione biologica gli consentono di utilizzarli.

1392235619118 «All’inizio producevo solo farina. Poi un giorno ho incontrato un amico, Angelo Suffia, un mastro pastaio e siamo partiti con una prima produzione di pasta. Poi abbiamo coinvolto altri imprenditori nella filiera. Oggi collaboriamo con circa 50 aziende, da 3 ettari siamo arrivati a 750».

  • Farina, pasta, biscotti, miele, legumi, salse sono sugli scaffali di 1.200 negozi in tutta Italia.
  • E all’estero (Belgio, Francia, Danimarca, Svizzera, Bulgaria, Stati Uniti).

Etica, sostenibilità, ma anche guadagno: «La produzione per ettaro è più bassa. Un grano locale produce 20 quintali per ettaro, uno geneticamente modificato 80 quintali».

Facciamo due conti: il consumatore spende di più (la farina costa 2 euro al kg invece di 70 centesimi), ma si difende dall’uso di prodotti chimici (nitrato d’ammonio, fosfati, fungicidi…..) responsabili di molte malattie.

«Quest’anno abbiamo fatturato 800mila euro. Puntiamo ad arrivare a 1,5 milioni entro quest’anno. L’agricoltura biologica è un settore che continua a crescere. Spazio per i giovani ce n’è tantissimo. L’agricoltura è a lungo termine, ci vogliono anni per vedere i frutti» conclude Li Rosi.

Per info: Terretradizioni

Fonte: tratto da un servizio di Giancarlo Donadio su Millionarie – marzo 2015

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Alimentazione Sana

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