Il pasto non è un premio né una consolazione…

“Nell’educazione alimentare la libertà è l’elemento fondamentale: i bambini sanno autoregolarsi e, ogni volta che avranno fame, ce lo diranno.

L’errore più grave che si possa fare è trasformare il cibo in un premio o in uno sfogo consolatorio: per il bambino il cibo deve rimanere un concetto legato alla fame, al piacere e a nulla di diverso.

Bisogna offrire ai bambini porzioni adeguate, non esagerate, e prestate attenzione al cibo che assumono durante l’intera giornata, tra merende, colazioni e spuntini: evitando così di imporre pasti superflui, angosciosi e dannosi”.

Un articolo di Elena Urso, psicopedagogista, Studio Rossini-Urso – Tratto da Confidenze, 17/02/15

Alimentazione Sana

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