Uno degli alimenti più completi: i piselli!

piselliSono uno degli alimenti più completi: anche quelli surgelati mantengono gran parte dei nutrienti; ricchi di proteine, come gli altri legumi, i piselli contengono anche le vitamine delle verdure.

Un baccello verde brillante, allungato, a volte diritto, altre volte ricurvo: così si presentano i piselli al momento della raccolta. Dentro al baccello trovano posto, ben stretti uno all’altro, una decina di semi quasi sferici, di colore verde, a volte tendente al giallognolo.

È stato selezionato un numero veramente alto di varietà di piselli: alcune adatte ad essere consumate fresche, altre all’essiccazione e all’inscatolamento.

  • Ci sono piselli rampicanti e le varietà nane e semi rampicanti.
  • I piselli per il consumo immediato, da vendere ancora crudi, chiusi nei loro baccelli, si raccolgono in primavera, fino all’inizio dell’estate, in questo periodo, infatti, sono più teneri e dolci.

piselli 1Da preferire quelli più teneri, dolci e succosi, vengono raccolti quando sono ancora giovani, perché più stanno sulla pianta più ingrossano e diventano duri.

Acquistate i piselli solo se siete certi della loro freschezza; nel giro di un giorno o due, infatti, perdono quelle qualità che li rendono gustosi.

I piselli freschi hanno baccelli croccanti di colore brillante; i semi al loro interno hanno la buccia liscia e tesa e, si staccano con un tocco leggero.

Se il seme staccato dal baccello porta con sé il minuscolo peduncolo che ve lo lega, significa che esso è giovane e adatto ad essere cotto in tutti i modi; se invece il peduncolo rimane attaccato al baccello significa che è già del tutto maturo e non renderà appieno, perché comincerà ad essere duro e poco dolce, più che per umidi sarà meglio usarlo per la preparazione di creme, vellutate e puree.

I piselli sono ricchi di fibre solubili.

È stato dimostrato che un’alimentazione a base di cibi ricchi di fibre solubili permette di ridurre i livelli di colesterolo, soprattutto del LDL, cioè quello “cattivo”. I cibi ricchi di fibra solubile restano più a lungo nello stomaco, stabilizzando la glicemia.

piselli 2I piselli sono la fonte più ricca di vitamina B1 (tiamina), anche più del fegato. I soggetti sotto stress, gli anziani e i forti bevitori, oppure chi mangia regolarmente presso mense, ha di solito livelli minimi di tiamina.

  • Da uno studio condotto in Irlanda su 80 donne in buona salute, in età compresa fra i 65 e i 92 anni, è emerso che il 70% assumeva in media 0,8 mg. di vitamina B1 il giorno, in teoria sufficiente, tuttavia, chi ne consumava una maggiore quantità, dormiva meglio, aveva più appetito ed era d’umore migliore rispetto a coloro ai quali era stato fatto assumere un placebo.

Inoltre, sono ricchi di proteine, ferro, zinco, folato e altre vitamine del gruppo B, vitamina C, caroteni e fibra, sono poveri di grassi.

  • 150 gr. di piselli freschi leggermente cotti, forniscono il fabbisogno quotidiano di tiamina ad un adulto; i piselli surgelati, leggermente cotti, ne forniscono il 40%.
  • 100 gr. di piselli freschi (o surgelati) leggermente cotti, forniscono circa il 50% del fabbisogno quotidiano di fibra e circa il 16% del fabbisogno quotidiano di ferro per una donna e il 25% per un uomo.

Sono sconsigliati i piselli in scatola perché perdono gran parte dei nutrienti ed hanno sale aggiunto.

La varietà mangiatutto (taccole) è meno ricca di tiamina, ma è una buona fonte di ferro e di fibra.

 

Nota dalla Redazione di Alimentazione Sana:

  • questo post è stato creato dalla ricerca e assemblaggio delle informazioni tratte da due fonti principali: il libro di Miriam Polunin “Curarsi con il cibo”, la cui versione in italiano non si trova più e la rivista Cucina Naturale, del maggio 1995.
  • L’articolo è tratto da uno dei nostri blog “storici”, Cucina Naturale, trovi l’originale a questo link.

 

Alimentazione Sana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *