I prodotti raffinati sono più salutari rispetto ai prodotti integrali che non provengono da coltivazioni biologiche? Risponde la Dottoressa Simona Perseo…

I prodotti raffinati sono più salutari rispetto ai prodotti integrali che non provengono da coltivazioni biologiche? Risponde la Dottoressa Simona Perseo…

 

La domanda di Carmine:

  • «A proposito dei cibi integrali, proprio qualche giorno fa, ad un corso sull’alimentazione, si rifletteva sul fatto che i prodotti integrali, se non sono né biologici né naturali, ovviamente, non sono stati bonificati da pesticidi e antiparassitari nocivi. Quindi, per i prodotti a coltivazione industriale, le versioni raffinate risultano più salutari. Può essere una considerazione valida?»…

 

Rispondo volentieri alla domanda di un gentile lettore, Carmine, che mi chiede se i prodotti raffinati sono più salutari rispetto ai prodotti integrali che non provengono da coltivazioni biologiche.

Come avrai letto nel post, i cereali integrali hanno numerose proprietà benefiche per la nostra salute.

  • Grazie alla presenza di fibre favoriscono il transito intestinale, conferiscono inoltre un piacevole senso di sazietà e riducono l’assorbimento di grassi e carboidrati.
  • Bisogna comunque non abusarne in quanto le fibre rallentano anche l’assorbimento di minerali come il ferro e se assunte in quantità eccessiva possono causare infiammazioni intestinali.

La quantità corretta di fibre da consumare giornalmente è 30 gr.

I cereali integrali contengono oltre alle fibre anche tutta una serie di elementi tra cui preziosi minerali quali zinco e ferro e numerosi antiossidanti con ormai note proprietà antitumorali.

I cereali raffinati sono invece costituiti prevalentemente di carboidrati complessi, in quanto il processo di raffinazione li impoverisce di tutte le sostanze tanto benefiche per la nostra salute.

  • Chiaramente mi sento di affermare che i prodotti biologici sono senz’altro superiori, perché privi di residui tossici, e nutrizionalmente equilibrati in quanto viene rispettata la crescita naturale della pianta.

Per quanto riguarda le coltivazioni di cereali con l’agricoltura tradizionale, che  usa pesticidi e fitofarmaci, non vi è differenza tra prodotti integrali e raffinati, in quanto i residui di tali veleni si trovano su entrambi i tipi di prodotti e molto spesso le “forzature” che vengono attuate per rendere più veloce la crescita o rallentare la maturazione,  impoveriscono ulteriormente le piante e ne aumentano la quantità di sostanze altamente tossiche per il nostro organismo.

  • Comunque in ogni caso i cereali integrali restano sempre e comunque degli alimenti nutrizionalmente superiori rispetto ai prodotti raffinati perché conservano al loro interno tutte i minerali, le vitamine e gli antiossidanti come ad esempio i LIGNANI  che aiutano a contrastare e  prevenire alcune forme tumorali e inoltre esercitano  un’azione protettiva contro agenti epatotossici, malattie cardiovascolari e del sistema immunitario.

Quindi dobbiamo sempre consumare cereali integrali, preferibilmente da coltivazione biologica!

Un Guest Post della Dottoressa Simona Perseo

 

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Simona Perseo svolge la libera professione presso i suoi studi di Viareggio e Forte dei Marmi, ma si sposta su tutto il territorio della Versilia e della provincia di Massa Carrara per visite presso vari studi medici della zona.

Svolge, inoltre, attività di consulenza alimentare per società sportive, palestre, centri fitness ed estetici. Organizza presso varie associazioni ed enti corsi di educazione alimentare, collabora con  il Comune di Lucca come nutrizionista per l’elaborazione dei menù delle mense scolastiche.

Per info o appuntamento:

La Dottoressa Perseo risponde alla domanda di un’amica sui grassi e gli oli vegetali non idrogenati, la trovi a questo link.

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Alimentazione Sana

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