Cavolo nero! Ricco di vitamine e amminoacidi essenziali!

 

rp_chips-cavolo-nero-lifegate.it_.jpegVarietà di crucifera diffusa soprattutto nell’Italia centrale, il cavolo nero è ricco di vitamine A, E e C, quest’ultima presenza comune agli appartenenti della stessa specie. Tra gli altri componenti, si segnalano gli acidi grassi essenziali e i sali minerali, in particolare ferro e potassio.

Altra caratteristica è la presenza di tutti gli amminoacidi essenziali, utili per la sintesi proteica.

ACQUISTO E CONSERVAZIONE

Quando acquistate il cavolo nero controllate che le foglie bitorzolute siano carnose e di un intenso verde scuro con le classiche sfumature bluastre. In frigorifero, conservato nei sacchetti di plastica alimentare, dura fino a una settimana. Prima di cucinarlo, eliminate sempre le foglie esterne più grandi.

Non superate i 15-20 minuti di cottura, in acqua bollente non abbondante, in modo che conservi la maggiore quantità di nutrienti: in alternativa, cucinatelo al vapore o stufatelo.

IN CUCINA

Base per zuppe e minestre, si presta a diversi utilizzi: spadellato, da solo o per accompagnare le vellutate; come variante di pesto assieme a noci e pinoli; tritato all’interno dell’impasto dei burger vegetali; in abbinamento a pasta, cous cous e cereali; come base per involtini ripieni di verdure.

 

Fonte: We Veg, febbraio 2018

Alimentazione Sana

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