Peperoncino: un aiuto contro la formazione dei trombi!

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Esistono numerosi tipi di peperoncini, più o meno piccanti e con sapori diversi, non devono sopraffare, ma esaltare il sapore del cibo.

Campana:i frutti sono lunghi ma abbastanza larghi (a forma di campana), hanno sapore delicato e possono essere fritti in un tegame antiaderente con un filo d’olio.

Habanero: è piccantissimo.

Alba: cresce a cespuglietti bassi di colore prima giallo e poi rosso, è lungo fino a 5 cm. e ha un gusto abbastanza piccante.

Blueberry: si trova in siepi e ha la forma di una ciliegia. Il colore varia dal verde scuro al viola, al rosso; quest’ultimo ha un gusto molto pungente.

Arlecchino: si può trovare di diversi colori: giallo, viola, in base al livello di maturazione. È molto piccante.

Il peperoncino contiene discrete dosi di lecitina, che contribuisce ad abbassare il livello di colesterolo. A ciò si somma l’azione della vitamina PP, che rende elastiche le pareti dei capillari e della vitamina E, che migliora l’ossigenazione del sangue.

La causa di ictus e infarto è spesso la formazione di un coagulo ematico (trombo) che può bloccare il trasporto di ossigeno in un vaso sanguigno. Se si consuma molto peperoncino, si potrà ridurre il rischio di formazione di trombi.

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Un po’ di peperoncino nel piatto serve ad assicurarsi una buona digestione, la spezia stimola le prostaglandine, le sostanze che aumentano la secrezione dei succhi gastrici.Il peperoncino fa sudare, lacrimare gli occhi e colare il naso. L’azione vasodilatatrice e stimolante del peperoncino fa aumentare le secrezioni mucose e libera le vie respiratorie congestionate, curando quindi tosse e raffreddore.Mangiando 3 g. di condimento a base di peperoncino ai pasti si brucia il 25% in più di kilocalorie per alcune ore.

Quanto mangiarne?
Se usate peperoncini più piccanti, con più capsaicina, la sostanza responsabile delle proprietà vasodilatatrici e stimolanti, potete consumarne meno con gli stessi benefici (per esempio 2 cucchiaini al giorno circa bastano a giovare alla circolazione e alle vie respiratorie).

Se un piatto risulta troppo piccante, può essere “addolcito” con una certa quantità di yogurt. Prima di aggiungere ancora peperoncino, assaggiate sempre.

Evitate il contatto con gli occhi e ferite dopo aver toccato il peperoncino.

 

Qui trovi altre informazioni sul peperoncino.
Fonte: tratto dal blog: Cucina Naturale

Alimentazione Sana

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