I guardiani del colesterolo…

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Il colesterolo nel nostro organismo svolge funzioni fondamentali (per la digestione, la salute delle ossa, la «costruzione» della parete delle cellule e la formazione di ormoni quali il testosterone e gli estrogeni), però, se sale troppo e si deposita sulle pareti delle arterie, può ostacolare la circolazione sanguigna e favorire infarti e ictus.

È, perciò, necessario tenere basso il livello di tale grasso nel sangue sia con un’adeguata attività fisica sia con un’alimentazione sana.

  • Frutta fresca, verdure, ortaggi, legumi, insalata e olio extra vergine d’oliva di prima spremitura sono la base di una dieta anticolesterolo, in quanto i vegetali contengono una serie di sostanze chiamate fitosteroli capaci di «ingannare» l’organismo: avendo una struttura chimica simile a quella del colesterolo, di fatto si sostituiscono a quest’ultimo, contrastandone l’assorbimento da parte dell’intestino.

Così, per non parlare sempre della solita mela, mangiare tre o quattro noci secche cinque giorni alla settimana può portare a un calo del colesterolo totale e di quello cattivo (Ldl) anche del 15%.

Non solo. Oggi le aziende alimentari hanno messo a punto una serie di prodotti ai quali vengono aggiunti i fitosteroli in modo da ridurre l’impatto del colesterolo. Ecco, allora, la margarina di ultima generazione, ricca di grassi monopolisaturi e con un quantitativo di grassi trans quasi inesistente, e gli yogurt «arricchiti», che abbassano il colesterolo Ldl del 10-12% dalla terza settimana di consumo.

Tali latti fermentati , però, riducono anche l’assorbimento delle vitamine A, D e beta carotene, quindi bisogna consumare più frutta e verdura arancioni (vitamina A e beta carotene) e latte e pesce (vitamina D).

 

Fonte: un articolo di Marco Ronchetto, su Ok Salute e Benessere, febbraio 2017

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Alimentazione Sana

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