Un calcio all’osteoporosi…

 

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Con il passare degli anni le nostre ossa diventano sempre più fragili, con il rischio di fratture anche per traumi banali.

L’osteoporosi è, infatti, una malattia legata all’età: nel mondo colpisce una donna su tre e un uomo su cinque over 50.

È tuttavia, possibile prevenirla e combatterla in modo naturale e il terreno di scontro è la tavola, dove bisogna fare il pieno di cibi ricchi di calcio e vitamina D.

  • La prima “arma”, il calcio, deve essere introdotta tutti i giorni con la dieta ed è fondamentale in tutte le fasi della vita, dalla crescita (per formare uno scheletro sano) alla terza età (per bloccare e invertire la perdita di massa ossea).

Tra gli alimenti consigliati ci sono lo yogurt sia a colazione sia a merenda, il grana o parmigiano da spolverare sulla pasta (per il resto meglio non eccedere con i formaggi in generale, visto l’alto contenuto di grassi e sodio) e le acque bicarbonato-calciche (un litro e mezzo-due al giorno).

Più studi hanno dimostrato che queste ultime, ideali soprattutto per chi ha valori elevati di colesterolo nel sangue, hanno una biodisponibilità di calcio superiore a quella di latte e latticini.

  • A consentire l’assorbimento a livello intestinale del calcio è, però, l’azione della vitamina D, che può essere sia sintetizzata dalla pelle quando è colpita dai raggi solari sia assunta con i cibi.

Ne sono particolarmente i ricchi i prodotti ittici (salmone, aringhe, pesce azzurro, caviale, frutti di mare), uova, funghi, soia e derivati e ricotta.

 

Fonte: un articolo di Marco Ronchetto su Ok Salute e Benessere, marzo 2017

Alimentazione Sana

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