Dalla cucina francese, lo scalogno!

Che cos’è
Lo scalogno è un piccolo bulbo formato da grossi spicchi che profuma come la cipolla e ha un sapore che assomiglia molto a quello dell’aglio. Ma, rispetto a questi suoi parenti stretti, è più ricercato: assai usato nella cucina francese, è stato riscoperto in questi ultimi anni anche dai cuochi italiani, che lo usano spesso per sostituire, appunto, aglio e cipolla.

Come sceglierlo
Quando lo acquistate (ormai si trova da quasi tutti i fruttivendoli e spesso pure nei supermercati), verificate che i bulbi siano ben sodi al tatto e rivestiti da una pellicola sottile color nocciola rosato che deve essere perfettamente intatta.

Come conservarlo
Mettete i bulbi sparsi in una casettina di legno o in un cesto di vimini e teneteli in un luogo fresco e asciutto: resistono per mesi. Ogni tanto, però, date loro un’occhiata in modo da poter eventualmente eliminare quelli che diventano molli o tendono ad ammuffire. Se volete, potete conservare i bulbi in vasi di vetro a chiusura ermetica: pelateli, metteteli nei recipienti e copriteli con spumante o con un vino rosso robusto e lasciateli macerare per qualche settimana. Poi usateli come gli scalogni freschi.

 

Fonte: un vecchio numero di Starbene a Tavola

Alimentazione Sana

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