Peperoni: ricchi di fibre e di vitamina C…

Gialli, rossi e verdi, i peperoni con il loro sapore deciso e l’inconfondibile aroma. 

  • Come tutte le verdure sono ricchi di acqua, oltre il 90%, hanno un buon contenuto di fibre, quindi, saziano facilmente, e apportano poche calorie, 21 calorie per 100 grammi.
    Ma, la principale caratteristica del peperone è l’abbondanza di vitamina C: 126 mg ogni 100 grammi, preziosa alleata della nostra salute. Ne contiene più di tutti gli altri ortaggi e il triplo rispetto alle arance.

    Pensate che 100 grammi di peperoni forniscono una volta e mezza il fabbisogno giornaliero di vitamina C. Certo, la cottura può distruggerla in parte, fino al 60%, ma ne rimane a sufficienza.

    I peperoni si dividono in piccanti (o peperoncini) e dolci, tra peperoni costoluti da tavola, dai frutti quadrati o rettangolari, oppure, tra quelli dai frutti appuntiti o dalle forme coniche allungate o molto schiacciate, come nei peperoni pomodoro.

    Il tipico sapore piccante di questo ortaggio è dovuto alla ‘capsaicina’, una sostanza organica, detta alcaloide, che si trova nella polpa, nei semi tondi e schiacciati, ma anche nella placenta (la parte bianca all’interno dell’ortaggio). Per stabilire quanto è piccante un peperone basta misurare con la scala Scoville le unità di capsaicina che contiene.

Molte persone sostengono di aver difficoltà a digerire il peperone, ma il peperone, in realtà, si digerisce facilmente. Il problema è l’aroma persistente che dà la sensazione di non averlo ancora digerito, come succede con aglio e cipolla.

  • Per rendere più leggeri i peperoni meglio arrostirli sulla griglia, eliminare totalmente la buccia e consumare la sola polpa, condita con olio e sale.

Tuttavia, è un vegetale talmente versatile che può essere preparato in mille modi: da crudo, può essere gustato nelle insalate, nel pinzimonio o nella bagna cauda; da cotto, può essere arrostito o fritto, gratinato o riempito, inserito in piatti legati al territorio (come la caponata e la peperonata).

E, che ne dite, infine, dello spaghetto con aglio, olio e peperoncino?

Fonte: Salute, luglio 2012 – in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione

 

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Alimentazione Sana

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