Sardine per il tuo cervello…

Porta in tavola il pesce almeno una volta alla settimana e ridurrai del 3 per cento all’anno il declino mentale causato dall’età. Lo sostiene uno studio pubblicato sugli Archives of Neurology.

Neuroni sempre scattanti
A rendere il pesce tanto prezioso sono i famosi omega 3.

“Questi particolari grassi polinsaturi rendono le membrane cellulari più elastiche, per cui facilitano la comunicazione tra i neuroni e migliorano la velocità di apprendimento”, spiega Ascanio Polimeni, psiconeuroendocrinologo.

  • “Gli omega 3, inoltre, favoriscono la formazione di eicosanoidi, sostanze simili agli ormoni, che hanno un’azione antinfiammatoria. Oggi sappiamo con certezza che l’infiammazione, anche se non dà disturbi precisi, danneggia i neuroni e riduce la nostra memoria”.

Infine, ma non meno importante gli omega 3 garantiscono la corretta ossigenazione delle cellule nervose perché mantengono le arterie pulite dal colesterolo.

Se non ami il pesce…

Secondo l’Istituto delle Vitamine, tutti i giorni dovremmo assumere 650 mg di omega 3, che puoi trovare in appena 20 g di sardine.

Non ami il pesce? O sei vegetariana?
“Puoi ricorrere a latte e yogurt fortificati”, suggerisce la dietologa Diana Scatozza.

“O consumare i cibi, come l’olio e i semi di lino oppure le noci, che contengono l’acido alfalinoleico, precursore degli omega 3”.

 

Fonte: Starbene Collezione, n°15, 2007

 

 

Alimentazione Sana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *